Milano, Feltri: forse ho votato Sala, in Consiglio una volta su 4

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Milano, 5 ott. (askanews) - Il direttore di Libero e neo eletto consigliere comunale di Fdi a Milano, Vittorio Feltri, non si è votato "perché quando sono arrivato al seggio ho aperto quelle due lenzuola di schede elettorali che ci hanno dato, non ci ho capito nulla e ho tirato delle croci qua e là". Lo ha detto a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, aggiungendo che forse ha votato per Beppe Sala, cioè il candidato sindaco del centrosinistra, riconfermato. "Può essere, ma chi se ne frega..." ha aggiunto il giornalista.

Quanto alla suo futuro impegno in Consiglio comunale ha detto: "So che c'è una riunione a settimana, io credo che ne salterò due o tre al mese. Quelle cose lì mi annoiano". Alla domanda se potrebbe anche dimettersi dopo qualche tempo ha risposto: "Certo, non escludo nulla, io agisco secondo i miei gusti. E poi fare il consigliere comunale mica è come prendere il premio Nobel...". Si tratta comunque di un ruolo istituzionale, ha osservato, non molto remunerativo: "Credo che sarà una cifra così esigua che mi lascerà nella più totale indifferenza" ha continuato dicendo di non sapere quanto sia il compenso previsto.

"Se sono contento per esser stato eletto al Municipio di Milano? La contentezza è un'altra cosa, certo non sono scontento perché il risultato è molto buono. Io il più votato nella lista di Fratelli d'Italia? Beh, mi sembra giusto..." ha concluso Feltri.

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