Milano, feste malgrado coprifuoco: chiusi locali, clienti multati

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 15 feb. (askanews) - Nel corso dei controlli eseguiti a Milano e nel suo hinterland negli ultimi giorni per verificare il rispetto delle normative anti-covid, i carabinieri hanno disposto la chiusura provvisoria di quattro locali aperti oltre l'orario consentito, e sanzionato i titolari e decine di clienti. Scoperte anche quattro feste private in appartamento organizzate nonostante il coprifuoco.

Lo ha riferito l'Arma, spiegando che scorso venerdì sera, i militari hanno chiuso per due giorni un bar di via Colombo e multato il 42enne titolare per non aver fatto rispettare ai clienti le misure di distanziamento, "dopo aver constatato che all'esterno del locale c'erano molte persone intente a consumare alcolici e che sono fuggite alla vista dei carabinieri". All'alba del 13 febbraio, l'intervento ha riguardato una festa in corso in un appartamento di via Termopili a cui stavano partecipando nove studenti universitari ventenni, che sono stati sanzionati. Nella serata dello stesso giorno, la multa è toccata a nove clienti "intenti a consumare alcolici ben oltre l'orario di chiusura" in un bar tabacchi di via Cesarotti. Il locale è stato chiuso per tre giorni e il titolare sanzionato.

Nel pomeriggio di giovedì scorso chiuso per 5 giorni un pub di via Gaetano Negri ad Abbiategrasso e multato il titolare 41enne, perché "aperto oltre l'orario consentito con all'interno due avventori" e un assembramento di clienti all'esterno del locale. Chiusura per 5 giorni anche per un ristorante-disco pub di via I Maggio a Melzo, dopo aver scoperto che nella notte tra il 13 ed il 14 febbraio era in corso una festa di compleanno con 18 minorenni e 35 adulti (tutti di origine romena, residenti a Milano) che sono stati sanzionati dai militari per il divieto di assembramento in luoghi aperti al pubblico e per spostamenti non consentiti oltre le 22. Per l'esercizio di ristorazione si tratta della seconda sospensione in un mese, dopo che il 16 gennaio 2021 era stato già sospeso per 5 giorni dai carabinieri della Compagnia di Cassano d'Adda.

Nella notte del 14 febbraio i carabinieri hanno sanzionato anche nove persone sorprese a una festa in un appartamento di Buccinasco, e altre 11 (tutte peruviane) in un'abitazione di Corsico.