Milano, figlia apre in anticipo uovo di Pasqua: padre le rompe il naso

uovo di Pasqua

Un gesto folle e inconcepibile, soprattutto se ad aver reagito in questo modo è un padre di famiglia. L’uomo, 53 anni, ha rimproverato e picchiato la figlia per non aver resistito a una banalissima tentazione. La 20enne, infatti, ha aperto l’uovo di Pasqua in anticipo e il padre non l’ha perdonata, costringendola persino ai soccorsi medici.

Apre uovo di Pasqua: la reazione del padre

Nel loro appartamento in zona Baggio, a Milano, è scoppiata una lite per un motivo futile agli occhi di tutti, eccetto per l’uomo di casa, che ha avuto una reazione brutale e assolutamente ingiustificata.

uovo di Pasqua

Il litigio si è trasformato in un’aggressione: il padre, infatti, ha reagito al gesto della figlia rompendole il naso. L’uomo, un 53enne italiano, ha prima rimproverato e poi aggredito fisicamente la figlia, costringendola alle cure dei sanitari. Il genitore, arrestato dalla polizia, era già stato segnalato per un altro litigio risalente al 2017. Così informa Tgcom24.

La lite tra padre e figlia è culminata nel pestaggio intorno alle 16 di venerdì 19 aprile, in via Viterbo, a soli due giorni dalla Pasqua, che si sperava potesse essere colma di serenità per questa famiglia milanese. Dopo il pugno in faccia, che le ha provocato la frattura del setto nasale, la giovane ha chiamato 118 e polizia. Mentre la 20enne veniva trasportata in ospedale in codice verde, ai polsi del genitore, già noto per reati contro il patrimonio, scattavano le manette, riferisce ancora Tgcom24. Crescono i numeri dei figli maltrattati: le cause e i gesti che spingono a compiere gesti inconcepibili sono raccapriccianti.