Milano: furti e richieste denaro, divieto di accesso alla metro per 6

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Milano, 3 lug. (Adnkronos) – Sei persone, tra cui cinque donne nate in Romania e di cui due residenti nel campo nomadi di Cascina Gobba, non potranno più avere accesso alle linee della metropolitana di Milano. Lo ha deciso il questore di Milano, che ha emesso i sei provvedimenti di Divieto di accesso alle aree urbane. Due donne, in particolare, frequentavano la rete metropolitana di Milano chiedendo insistenti offerte di denaro, comportamenti che spesso servivano a distrarre i viaggiatori con il fine di derubarli.

Una è una cittadina romena di 18 anni, con precedenti per molestia o disturbo alle persone: negli ultimi 30 giorni era stata più volte colta mentre, con fare molesto e insistente, chiedeva l'elemosina ai viaggiatori in transito interponendosi tra loro e le biglietterie automatiche. Il Daspo emesso nei suoi confronti ha una durata di 6 mesi e le vieta l'accesso alle intere linee metropolitane MM1 rossa, MM2 verde, MM3 gialla e l'accesso alle infrastrutture delle fermate "Duomo" e "Centrale.

Un divieto di accesso a tutta la rete gialla M3 e alla fermata "Duomo" per 12 mesi, invece, è stato emesso giovedì a carico di un italiano di 43 anni, già destinatario del foglio di via dal comune di San Donato Milanese dove andava per acquistare droga nel boschetto di Rogoredo. L'uomo è stato più volte visto chiedere elemosina ai viaggiatori con fare molesto e insistente sulla linea. Altri tre Daspo urbano sono scattati per tre donne nate in Romania, di 22, 29 e 32 anni, tutte con numerosi precedenti per furto aggravato e già destinatarie di ordini di allontanamento: non potranno più accedere alla stazione Duomo né gravitare nelle immediate vicinanze degli accessi di superficie, rispettivamente per 9, 6 e 12 mesi. A giugno, la polizia ha allontanato per 48 ore dalla rete metropolitana circa cinquanta persone.

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