Milano, furti farmaci per "mercato nero": denunciati 17 dipendenti

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Roma, 29 gen. (askanews) - Ientificati e denunciati per furto aggravato dai carabinieri del Nas 17 dipendenti di un grosso distributore farmaceutico della provincia di Milano, sorpresi dalle telecamere nascoste ad asportare medicinali destinati alla successiva vendita sul "mercato nero".

Il 27 gennaio i carabinieri del Nas di Milano, assistiti da militari dei Nas di Alessandria, Torino e Cremona, tra le province di Milano, Monza Brianza e Varese hanno eseguito 17 decreti di perquisizione locale e domiciliare emessi dalla Procura di Milano nei confronti di altrettanti "dipendenti infedeli" del distributore farmaceutico.

Le indagini sono state avviate nel novembre 2019, dopo la denuncia presentata dai responsabili del deposito che avevano riscontrato grossi ammanchi di presidi farmaceutici come conseguenza di attività predatorie poste in essere da alcuni dipendenti non meglio individuati. Gli ammanchi documentati dalla società erano stati stimati in oltre 3.000 confezioni di varie tipologie di medicinali - tra le quali spiccavano quelle ad effetto anabolizzante e farmaci ad alto costo - ed il danno economico emerso era stato quantificato in oltre 500.000 euro.

Il dispositivo dei carabinieri per la Tutela della Salute ha permesso agli inquirenti di evitare ulteriori conseguenze delle attività predatorie: infatti, nella sola mattinata del 27 gennaio, 6 dipendenti sono stati sorpresi in flagranza di reato mentre rubavano vari tipi di farmaci. Sono stati inoltre eseguiti 17 decreti di perquisizione personale e locale disposti dalla magistratura milanese per rinvenire e sequestrare le varie specialità medicinali asportate dal deposito farmaceutico nel corso del tempo, le quali, oltre ad essere provento di reato, sono da considerarsi potenzialmente dannose per la salute pubblica qualora non correttamente conservate secondo i criteri stabiliti dal produttore.