Milano, Galizzi(Lega): giustificazioni Sala su Barbato paradossali

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 14 apr. (askanews) - "Non ritengo soddisfacente la risposta contenuta nella nota diramata dal sindaco Sala a chiarimento dei fatti assurti agli onori della cronaca tramite il servizio de Le Iene. Una pezza, quella del Comune di Milano, che è peggio del buco". Lo ha scritto in una nota Alex Galizzi, consigliere regionale della Lega in Lombardia e vicepresidente della Commissione consiliare Antimafia, in merito al caso dell'ex comandante della polizia locale di Milano, Antonio Barbato. Vicenda sulla quale, secondo una nota dell'Amministrazione comunale diffusa l'11 aprile, sono state diffuse "notizie false e diffamanti".

"Ritengo che scrivere nella nota che all'interno del Comune di Milano ci siano delle scelte ad personam abbia dell'incredibile. Mai avrei pensato ad una simile affermazione" ha aggiunto Galizzi osservando che il Comune di Milano "accusando altri di fatti ricostruiti falsamente, ammetta pubblicamente gli accordi fatti per la ricollocazione dell'ex comandante Barbato in Amat, in quanto risultante dalle intercettazioni della Dda in rapporto alle indagini sul clan Laudani".

"Oltre a questo - ha concluso Galizzi - credo che sia surreale il modus operandi di non fare ulteriori selezioni interne perché già eseguite nove mesi addietro, senza prendere in considerazione la possibilità che altri dipendenti si possano mettere a disposizione e quindi togliendo loro un'opportunità di crescita ma soprattutto un diritto. Certo che il tentativo di difesa presente nelle premesse della 'nota dell'amministrazione comunale' sulle precedenti indagini su Expo, oltre a quelle sul sindaco Beppe Sala per la retrodatazione di un documento non mi convincono e credo siano fuorvianti".