Milano, gelateria ambulante Niguarda vince bando Segnali d'Italia

Asa

Milano, 17 giu. (askanews) - Un servizio di consegna a domicilio di gelato artigianale di qualit, chiamato Ape Gelato, ha vinto il primo premio di Segnali d'Italia chiama Milano, bando di IGPDecaux patrocinato dal Comune e sostenuto da Edison, ViacomCBS e Fondazione Italiana Accenture, per la promozione di progetti non profit di rigenerazione urbana e street art. Hanno risposto in 116 da tutta la citt e questa idea, basata sulla volont di dare lavoro a disabili che non sono in grado di operare all'interno di un bar, ha avuto nel frattempo, grazie al lockdown, la spinta per cominciare a diventare realt.

"Il nostro progetto - ha spiegato durante la premiazione il project manager Piergiorgio Gaggianese - nasce dall'esperienza di una caffetteria-gelateria aperta a Niguarda nel 2017 dalla cooperativa Diapason con l'obiettivo di far lavorare persone svantaggiate e fragili. Sta funzionando bene, ma ci siamo accorti che le persone pi svantaggiate, disabili fisici e psichici, non riuscivamo a farle lavorare tra le mira di un bar. Da qui l'idea di mettere a disposizione un mezzo per la consegna a domicilio, con accompagnatore, che d loro la possibilit di entrare nelle case e negli uffici". Questo coinciso con il lockdown e l'idea ha gi cominciato a diventare realt. "Oggi siamo molto pi pronti di qualche mese fa" ha osservato Gaggianese.

Il secondo premio andato all'Ortica, dove il progetto Ortica Memoria si propone di raccontare attraverso dei murales gli ultimi cento anni di storia di questo ex quartiere operaio. "Sta diventando un quartiere pulsante, siamo al lavoro per realizzare il quindicesimo murale che sar pronto a luglio" ha raccontato Mario Cosmai project manager di Ortica Memoria. Il terzo premio riguarda il quartiere Greco, con il recupero di aree attigue all'ex Cascina Conti, trasformata in residenza per giovani e anziani autosuficienti. Quarto premio infine al Gratosoglio di Mahmood, dove il vincitore del Festival di Sanremo tornato nella veste di maestro sui banchi di Musicopoli-Gratosoglio Cambia Musica, sui quali aveva mosso i primi passi nel mondo del canto.