Milano, genitori gli vietano di uscire: ragazzo accoltella padre e fratello

Ragazzo accoltella padre e fratello a Milano

Un ragazzo di appena 17 anni ha accoltellato il padre e il fratello. Il motivo alla base del gesto è assurdo. Sembrerebbe infatti che il giovane abbia agito in questa maniera così violenta solo perché i genitori adottivi gli avevano vietato di uscire insieme alla fidanzata. La tragedia è andata in scena nel pomeriggio di sabato sette marzo, intorno alle 17, a Sesto San Giovanni, a Milano.

Ragazzo accoltella padre e fratello

A base del folle gesto, come già accennato, ci sarebbe stata una lite in famiglia per motivi futili. I genitori adottivi avrebbero proibito al giovane di uscire di casa per recarsi dalla fidanzata. Non risulta, per il momento, che alla base del divieto ci siano state le direttive del Governo che “sconsiglierebbero” alle persone di uscire a causa dell’emergenza provocata dal nuovo Coronvirus. I genitori adottivi del 17enne gli avrebbero imposto di non uscire solo perché non volevano che andasse a trovare la fidanzata. La motivazione è però ancora da confermare.

Al culmine della lite, il ragazzo si è scagliato prima sul fratello di 15 anni. Lo ha colpito all’addome provocandogli una grave ferita. Poi il giovane si è scagliato contro il padre 47enne che era intervenuto per proteggere il figlio minore. L’uomo è stato raggiunto da un fendente alla gola.

La madre ha subito chiamato i soccorsi che hanno portato via entrambi i feriti, in pericolo di vita. Si trovano adesso all’ospedale Niguarda di Milano. Il giovane aggressore è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di duplice tentato omicidio ed è stato portato al Centro di Prima Accoglienza di Torino su disposizione del pm del Tribunale dei Minorenni.