Milano, Granelli: scavi M4 al 70%, confermato cronoprogramma

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Milano, 25 mag. (askanews) - Decine di visitatori per l'Open Day al cantiere della stazione di Linate della nuova metropolitana di Milano M4. L'iniziativa rientra fra gli eventi "Open House Milano 2019", un progetto organizzato dall'omonima associazione che prevede per tutto il weekend aperture straordinarie a edifici pubblici e privati dal notevole valore architettonico.

Quanto al cantiere di Linate, i lavori di ingegneria civile sono conclusi, si stanno completando le finiture e gli impianti, e già a giugno arriverà il primo treno realizzato a Reggio Calabria da Hitachi, che ha vinto la commessa del valore di quasi 500 milioni di euro, per effettuare i collaudi. "Siamo in linea con il cronoprogramma, complessivamente abbiamo realizzato il 70% degli scavi. A questo punto si può dire che la nuova metro sta diventando una realtà per Milano", ha spiegato l'assessore alla Mobilità e Ambiente, Marco Granelli.

La M4 aprirà a tratte a partire da gennaio 2021 con la Linate-Forlanini Fs, mentre l'ultima tratta da San Babila a San Cristoforo sarà inaugurata a giugno del 2023. Da Linate a Forlanini la nuova metro impiegherà 13 minuti, con una frequenza di treni ogni 90 secondi. "Grazie alla nuova metro in meno di 15 minuti da Linate si raggiungerà piazza San Babila. E' uno dei migliori collegamenti fra la città e il suo aeroporto che esistono nel mondo", ha spiegato Fabio Terragni, presidente di M4 spa.

A fine luglio, il 27, inizieranno anche i lavori per l'ammodernamento dello scalo di Linate che costeranno circa 20 milioni, cui si aggiungeranno gli investimenti in innovazione e automazione, come la tecnologia biometrica per ridurre i tempi di attesa dei passeggeri. Lo scalo resterà chiuso per tre mesi, fino ad ottobre 2019, mentre i lavori saranno completati a gennaio 2021, in concomitanza con l'apertura della prima tratta della M4. "L'idea è di abbattere i gate e rendere tutti i passaggi fino all'imbarco più veloci. Vogliamo fare di Linate il City Airport più smart d'Europa", ha dichiarato Alessandro Fidato Airport Management Director & Accountable Manager di Sea.

Tornando alla M4, nei giorni scorsi è stato presentato anche il progetto per la realizzazione della passerella ciclopedonale che collegherà Lodovico il Moro con il capolinea di San Cristoforo. A riguardo l'assessore Granelli ha confermato che a Ronchetto, dove ci sarà il deposito dei treni, sarà realizzato un parcheggio di interscambio da mille posti auto, mentre proseguono gli studi per estendere la metropolitana ai comuni limitrofi. "E' stata consegnata in questi giorni la prima fase dello studio di fattibilità per un prolungamento verso Corsico, Buccinasco e Trezzano perché Milano non vuole fermarsi. Mentre realizziamo questa metropolitana stiamo ragionando su come fare in modo che il sistema delle metropolitane di Milano sia più collegato con i Comuni limitrofi perché le persone devono potersi muovere sempre di più con il trasporto pubblico", ha spiegato Granelli.