Milano, il PAC riapre con una mostra su Luisa Lambri

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 16 feb. (askanews) - Il PAC Padiglione d'Arte Contemporanea riapre al pubblico con una nuova mostra, "Luisa Lambri. Autoritratto", prima ampia personale dell'artista in Italia che presenta una vasta selezione di opere realizzate tra il 1999 e 2017, alcune delle quali mai presentate prima in Italia.

Concentrandosi principalmente sulla fotografia, il lavoro di Lambri è caratterizzato da un esteso spettro di soggetti che ruotano attorno alla condizione umana e al suo rapporto con lo spazio, come la politica della rappresentazione, l'architettura, la storia della fotografia astratta, il modernismo, il femminismo, l'identità e la memoria.

L'installazione delle sue fotografie e lo spazio espositivo costituiscono parte integrante del suo lavoro: le opere di Lambri, infatti, non sono mai installate indipendentemente dalla struttura che le ospita, e nella mostra del PAC le sue fotografie diventano una vera estensione dello spazio.

Prosegue al PAC anche il progetto "Il tempo delle farfalle. Dedicato a Patria, Minerva, Teresa Mirabal", a cura di Elettra Stamboulis e realizzato in co-produzione con la Fondazione Brescia Musei, che inaugura la PAC Project Room con un focus sull'artista curda Zehra Dogan, giornalista, artista visiva e attivista che ha portato nuova attenzione all'arte nata in carcere.

Il progetto è iniziato il 25 novembre 2020 con la pubblicazione sul sito del PAC della documentazione video di una performance dell'artista in occasione della "Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne", e si completa ora con l'esposizione di una selezione di opere realizzate dall'artista in carcere e una nuova performance pensata per il PAC, quest'ultima in data da definirsi.

Giornalista, fondatrice insieme ad altre della prima agenzia di stampa interamente femminile, artista visiva e attivista, Zehra Dogan (Diyarbakir, 1989) ha inaugurato una nuova attenzione all'arte che nasce dietro i confini delle sbarre, grazie anche ad un processo artistico che mette insieme ascolto dell'altra, pratica femminista, condivisione, utilizzo di materiale estemporaneo e istantaneità dello sguardo.

Il titolo del progetto al PAC, "Il tempo delle farfalle. Dedicato a Patria, Minerva, Teresa Mirabal" è un omaggio a Aida Patria Mercedes, Maria Argentina Minerva, Antonia Maria Teresa Mirabal, le tre sorelle che combatterono la dittatura (1930-1961) del dominicano Rafael Leónidas Trujillo con il nome di battaglia "Las Mariposas" (Le farfalle).