Milano, il Parco Nord si allarga di 15 ettari comprandoli all’asta

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Image from askanews web site
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Milano, 22 apr. (askanews) - Il Parco Nord Milano si allarga di 15 ettari di nuovi terreni ottenuti con la partecipazione a un'asta fallimentare. Il polmone verde nato quarant'anni fa a partire da un'area industriale dismessa della Breda, si estende così nell'area della Balossa, tra Cormano e Novate Milanese, con circa 150.000 metri quadrati di campi comprensivi di due edifici ad uso agricolo che saranno trasformati in presidi del Parco con servizi culturali e di educazione ambientale. Il terreno è stato pagato circa 5 euro al metro quadrato, per una spesa complessiva di circa 1,7 milioni di euro, grazie a un finanziamento dalla Cassa Depositi e Prestiti della durata di 29 anni.

"Avvieremo una campagna di raccolta fondi che chiameremo 'Insieme per la terra' con l'obiettivo futuro di creare una fondazione per la terra bene comune" ha scritto in una nota il presidente del Parco Nord, Marzio Marzorati. "Questo importante acquisto di terreno ci permetterà di trasformare il paesaggio monotono tipico dell'agricoltura intensiva in un paesaggio più ricco di biodiversità che ospiti un'agricoltura multifunzionale fatta di bellezza, valore sociale e servizi di educazione alimentare", ha aggiunto il direttore del Parco Nord, Riccardo Gini.

"Il parco della Balossa cresce e diventa sempre più un luogo di incontro e di cucitura tra aree urbane, rispettando un'importante vocazione agricola" ha osservato il sindaco di Novate Milanese, Daniela Maldini. Il Parco Nord Milano, ha commentato il sindaco di Cormano, Luigi Magistro, si dimostra istituzione "sempre più indispensabile per generare e rigenerare spazi e cultura dell'ambiente, in collaborazione continua con le amministrazioni comunali".

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