Milano, in fiamme palazzo di 15 piani: decine di famiglie evacuate

·4 minuto per la lettura

Sono ancora in fase di spegnimento le fiamme che hanno divorato il grattacielo di via Antonini a Milano, quartiere Vigentino. Ieri il sindaco del capoluogo lombardo, Giuseppe Sala, ha escluso vittime

"La situazione attuale è che l'incendio formalmente ancora non è estinto completamente - ha spiegato Giuliano Santagata, comandante dei vigili del fuoco di Milano -. Dentro la torre concretamente ci sarà ancora qualche focolaio che andrà verificato e spento. "Mai vista a Milano una cosa così. È probabile che la facciata fosse fatta di materiale molto combustile", ha detto.

LEGGI ANCHE: Incendio via Antonini, il racconto di Morgan

VIDEO - La testimonianza di Morgan: "Sentivo il calore in casa"

L'incendio ha completamente distrutto il palazzo di 15 piani situato nella periferia sud del capoluogo lombardo. Le fiamme sono divampate attorno alle ore 17.45 di domenica, hanno interessato due civici, il numero 32 e il numero 34 del grattacielo Torre del Moro, abitato da una sessantina di famiglie, 150 persone circa. Sul posto sono accorse numerose squadre dei Vigili del fuoco e molte ambulanze.

"Confermo che le fiamme sono partite dal quindicesimo piano. Sembra che la famiglia non ci fosse da due settimane come mi ha detto il custode". È quanto ha raccontato Augusto Bononi, l'amministratore del condominio di via Antonini. "Sull'innesco dell'incendio lo stanno verificando le autorità - ha concluso -, da quello che si vede dai video sarebbe interno all'appartamento".

VIDEO - L’incendio di via Antonini a Milano visto dai Vigili del Fuoco

Il fuoco avrebbe innescato una sorta di "effetto camino": un'aria tra l'edificio e i pannelli di rivestimento del grattacielo che ha fatto correre le fiamme e la "Torre dei Moro" si è trasformata in una torcia. E' quanto hanno accertato al momento investigatori e inquirenti nell'inchiesta. 

Il fascicolo sarà aperto a breve per disastro colposo (incendio colposo l'altra ipotesi di reato al vaglio) dal dipartimento guidato dall'aggiunto Tiziana Siciliano che in mattinata effettuerà un altro sopralluogo sul posto coi Vigili del fuoco.

LEGGI ANCHE: Incendio in via Antonini, genesi del complesso distrutto

Sindaco Sala: "Accertare responsabilità"

"La magistratura è già al lavoro per chiarire la dinamica dell'accaduto. Il mio auspicio è che le responsabilità siano accertate con rapidità". Lo ha scritto sui social il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. "La Torre del Moro è stata costruita poco più di 10 anni fa e non è accettabile che un edificio così moderno si sia dimostrato del tutto vulnerabile - ha aggiunto Sala che ieri era sul posto per verificare la situazione -. Ieri la nostra città ha vissuto ore di profonda preoccupazione per le fiamme che hanno avvolto la Torre del Moro, nel quartiere Vigentino"

VIDEO - Incendio a Milano, Sala "Fiamme arrivate anche al piano interrato"

 

Residenti: "Mahmood vive nel palazzo"

C'è anche Mahmood, il vincitore del Festival di Sanremo 2019, tra i residenti del palazzo in via Antonini a Milano distrutto dalle fiamme questo pomeriggio. Lo hanno confermato alcuni residenti. "Lo vedevamo sempre", ha detto una ragazza. 

VIDEO - Milano, devastante incendio: palazzo in fiamme

 

Residente: "Siamo scappati via"

"Abbiamo sentito odore di fumo e siamo subito scappati via. Non pensavo fosse così grave": è quanto ha raccontato all'ANSA una donna residente nel palazzo di via Antonini, divorato dalle fiamme. La donna è fuggita dal 15° piano da dove sarebbe partito il rogo. "I vigili del fuoco mi hanno detto che sarebbe partito dall'altro lato del mio piano - continua la donna - dove vive un ragazzo che dovrebbe essersi messo in salvo".

VIDEO - Incendio a Milano, pompieri impegnati a spegnere gli ultimi focolai

"Pannelli bruciati come burro"

"Ci avevano detto che i pannelli che ricoprivano il palazzo erano ignifughi, invece sono bruciati rapidamente come fossero burro". Così all'ANSA un'altra condomina del palazzo di via Antonini. "Saranno i tecnici a fare una verifica, ma ricordo perfettamente che ci avevano detto che i pannelli erano resistenti al fuoco", ha detto. 

"Visto le fiamme e sono uscita"

"Io ero in terrazzo, abito ad in piano medio alto e ho visto arrivare dei calcinacci infuocati da sopra". È la testimonianza di una ragazza che ha dovuto lasciare il suo appartamento nella torre che è bruciata a Milano. "Ho alzato lo sguardo e ho visto che in alto c'erano delle fiamme e ho chiamato i vigili del fuoco che mi hanno detto di uscire subito - ha aggiunto - . Insieme a me ho visto che stava lasciando il palazzo un'altra persona. Il palazzo credo che sia del 2000 ma io sto lì da due anni in affitto".

La ragazza si trova ora in mezzo alla strada a poche centinaia di metri dal palazzo in fiamme, con lei ha solo la gabbietta con il suo gatto, l'unica cosa che è riuscita a prendere nella foga di lasciare l'appartamento al più presto. "Fortunatamente stasera ho chi mi accoglie", ha detto indicando due amici.

VIDEO - Milano, la facciata del palazzo divorata dalle fiamme: il filmato

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli