Milano, inaugurato minimarket solidale della Caritas a Niguarda

Red-Asa

Milano, 20 dic. (askanews) - La Caritas Ambrosiana ha inaugurato questa sera nel quartiere di Niguarda un minimarket solidale che offrirà la possibilità alle famiglie in difficoltà della zona di fare la spesa prima di Natale. Si chiama Emporio della Solidarietà, aprirà i battenti lunedì 23 dicembre, ed è il terzo aperto in città in due anni, frutti del sostegno del "Programma QuBì - La ricetta contro la povertà infantile". Il punto di distribuzione di Niguarda è stato ricavato all'interno di un ex negozio abbandonato che si affaccia su via padre Luigi Monti 20, all'interno di un complesso di 55 alloggi ex Erp, riqualificati e donati simbolicamente dalla città a papa Francesco durante l'incontro del Santo Padre al Parco di Monza il 25 marzo del 2017.

Tramite un bando pubblico gli spazi commerciali sono stati assegnati dal Comune insieme agli appartamenti alla Fondazione San Carlo. Gli alloggi, per lo più bilocali e trilocali, sono stati ristrutturati grazie ai fondi offerti dalla Diocesi di Milano e affittati a canone calmierato. Nell'ambito di questa operazione di housing sociale la Fondazione, sotto la regia di Caritas Ambrosiana, ha recuperato anche l'immobile in precedenza utilizzato per un'attività commerciale. Iniziati lo scorso febbraio i lavori hanno permesso di ricavare nei 180 metri quadrati al piano terra un vero e proprio minimarket con tanto di scaffali, carrelli per la spesa, un registratore di cassa. Nel 200 metri quadri al piano interrato è stato realizzati il magazzino.

Benché abbia l'aspetto di un negozio, è in realtà un servizio sociale. Il prezzo di ogni prodotto esposto è convertito in un certo numero di punti che ogni utente scalerà dalla tessera elettronica che ha in dotazione sulla quale viene caricato il monte punti complessivo valutato in base al fabbisogno familiare. In questo modo all'Emporio si farà la spesa scegliendo dagli scaffali liberamente quello di cui si ha bisogno, senza doverlo pagare con il denaro, ma spendendo i propri "punti solidarietà". Un sistema che salvaguarda l'autonomia e la responsabilità del beneficiario.