Milano, indagini sull’incendio in via Antonini: la nuova ipotesi si chiama effetto lente

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Incendio Milano
Incendio Milano

Continuano le indagini in merito all’incendio accaduto a Milano in via Antonini al civico numero 32. L’episodio accaduto domenica 29 agosto 2021 ha rischiato di causare una strage. Sull’episodio spunta l’ipotesi del cosiddetto “effetto lente“: la notizia è stata riportata da Rai News.

Incendio a Milano in via Antonini 32, le novità

A causare l’incendio, divampato sul balcone dell’appartamento sito al quindicesimo piano, potrebbe essere stato “l’effetto lente”. Non sarebbe stato quindi un corto circuito, cosa inizialmente ipotizzata, ad aver causato le fiamme nel palazzo che si trova a Milano.

Incendio a Milano in via Antonini 32, l’ipotesi

L’ipotesi è che i raggi solari avrebbero riscaldato un oggetto di vetro presente sul balcone della Torre dei Moro. Nel caso specifico il riflesso dei raggi del sole su un altro materiale avrebbe provocato fiamme.

Incendio a Milano in via Antonini 32, altri dettagli

Le indagini parlano di una possibile bottiglia di vetro lasciata sul balcone dal proprietario, assente ormai dal mese di giugno all’interno dell’appartamento. Si tratta di una delle teorie vagliate dai vigili del fuoco e anche dagli inquirenti che stanno cercando di fare luce su quanto accaduto. Si indaga per “esclusione” viste le varie ipotesi al vaglio degli inquirenti.

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