A Milano la mostra che racconta cosa vuol dire vivere con l’Hiv

Al base di Milano la mostra sull Hiv.

“Togheter we can stop the virus”, è questo il motto di Gilead Sciences, l’organizzazione che da più di 30 anni si occupa di sensibilizzazione contro la diffusione dell’Hiv. Da qui anche il nome della mostra che appunto parlerà di Hiv dal 22 di Ottobre negli spazi di Base a Milano. Lo scopo di questa esposizione è far capire cosa vuol dire convivere con il virus dell’Hiv.

Convivere con l’Hiv: a Milano la mostra per sensibilizzare

Attraverso 5 opere tutte italiane in realtà aumentata si snoda il percorso della vita di una persona sieropositiva: dalla paura della diagnosi all’inizio della terapia, i pregiudizi di chi non è abbastanza informato, fino alla fine, ovvero la consapevolezza di poter migliorare la propria qualità di vita. Il percorso nella mostra è scandito da 5 opere di circa sei metri ciascuna. Quando inquadrate con lo smartphone o il tablet si animano per mostrare un lato nascosto agli occhi di chi guarda.

Il concetto è suddiviso a seconda dei quattro 90 dell’Hiv: secondo il programma Unaids (United Nations Programme on Hiv/Aids) il raggiungimento della soppressione del virus passa da tre target 90. Il 90% delle persone affette deve essere diagnosticato, il 90% delle persone affette deve iniziare le cure e, infine, il 90% di persone in cura non abbia più tracce di virus nel sangue.

La mostra sarà fruibile dal 22 Ottobre al 27 con ingresso gratuito negli spazi di Base a Milano. È organizzata dall’associazione Gilead Siences in collaborazione con 10 associazione composte da pazienti e con il patrocinio di Icar (Icar Conferences on Aids and Antiviral Research). Non c’è modo migliore di aspettare le mostre di Novembre a Milano se non visitando questa esposizione, che secondo il nostro parere è imperdibile.