A Milano la mostra fotografica su Valelapena. Pasquali: ''I detenuti che non hanno questa possibilità spesso tornano in carcere''

Sergio Pasquali, Capo area educativa del carcere di Alba, parla di quanto sia importante il progetto Valelapena per i detenuti del carcere di Alba. Un’iniziativa molto rilevante per il centro di detenzione piemontese, che collabora con Syngenta per portare il progetto all’esterno. La collaborazione con la multinazionale è fondamentale, le competenze e le conoscenze di cui il carcere può disporre sono aumentate dopo la cooperazione con Syngenta, portando il progetto ad un altro livello di efficienza. “Lavorare attivamente e quotidianamente, da un senso alla giornata di detenzione, per persone che stanno cercando di lasciarsi alle spalle, per quanto possibile, gli errori che hanno compiuto. Molti di loro, infatti, non tornano più in carcere e non commettono di nuovo gli stessi errori. Syngenta ci supporta durante tutto l’anno e per noi è un aiuto fondamentale. Fanno sì che il progetto possa svilupparsi verso all’esterno, anche attraverso queste iniziative. Così che, anche fuori dal carcere, si possa comprendere quanto sia possibile realizzare dentro le strutture detentive”.