A Milano le uova pasquali per i poveri si svuotano di notte

Manuela D'Alessandro
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AGI - Le ventiquattro uova pasquali di legno, appese ai bordi della pista di pattinaggio e decorate dagli artisti, si riempiono di giorno di cibo e si svuotano di notte quando chi ha bisogno, con pudore, va a 'scartarle' protetto dall'oscurità. Sono la Milano che fatica anche per le conseguenze della crisi economica innescata dal Covid e ha accolto con gratitudine l'iniziativa della social street di via Benedetto Marcello.

Un aiuto per chi ha bisogno

“Pensavamo ai senzatetto all'inizio ma in realtà ci sono tante famiglie che hanno bisogno di un aiuto per arrivare a fine mese - spiega all'AGI Serena Luglio, rappresentante della social strett di quartiere-. Chi vuole contribuire mette nelle uova che hanno un tascone di tessuto i viveri, e poi, visto il successo che sta avendo l'iniziativa, abbiano lanciato una colletta per raccogliere soldi attraverso un conto i cui estremi sono sulla nostra pagina Facebook e fare la spesa di beni di prima necessità, come omogeneizzati, pannolini, latte in polvere, pasta”.

Un sostegno dal Comune

Le uova sono belle e piacciono molto ai bambini, che amano lasciare biglietti augurali o messaggi. “Ci hanno aiutato gli scenografi del teatro Elfo che, dopo la chiusura del Covid, si sono riconvertiti in allestimenti e fanno parte del gruppo ‘Lupo ArtieMestieri', l'associazione ‘Botteghe Mercati', l'azienda Corrado Tessuti, tutto col supporto di un contributo del Comune che ha deciso di prorogare fino a domenica prossima l'iniziativa”.