Milano, Lega: sta diventando città vietata a auto, inaccettabile

Image from askanews web site
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Milano, 8 nov. (askanews) - "Milano, pur essendo il centro nevralgico lombardo del commercio e della distribuzione, oltre che enorme polo lavorativo, sta diventando una città vietata alle auto". Lo ha scritto in una nota il deputato e coordinatore regionale lombardo della Lega, Fabrizio Cecchetti, in relazione ai nuovi divieti di accesso alla città per i veicoli più inquinanti.

Secondo l'esponente della Lega si tratta del frutto di "norme come l'area B, che riguarda praticamente tutti i confini cittadini e vieta l'accesso a centinaia di migliaia di veicoli, e con altri sistemi penalizzanti", ma anche dei "18 autovelox piazzati agli ingressi cittadini che producono una media di 850 multe al giorno, peraltro con un introito quotidiano superiore ai 73mila euro per le case comunali. In pratica una tassa occulta ulteriore per gli automobilisti".

"Comprendiamo che a Giuseppe Sala e alla sua giunta interessino più i clandestini da ospitare che i cittadini che devono lavorare ogni giorno, entrando o muovendosi in città con un veicolo, ma è inaccettabile che in un periodo di crisi, con l'inflazione alle stelle, il caro bollette ecc, si faccia di tutto a Milano per complicare la vita a chi lavora e se possibile per spremerli ulteriormente con autovelox ovunque" ha concluso.