Milano, Lega: su nomina capo vigili bugie di Sala messe a nudo

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 3 apr. (askanews) - "Nel 2017 l'allora capo della polizia municipale di Milano, Antonio Barbato, si dimette dopo esser stato travolto da uno scandalo mediatico. Al suo posto il Comune nomina Marco Ciacci, fino ad allora in servizio presso la Procura. Una storia raccontata nella trasmissione 'Le Iene', con un servizio in onda ieri sera, che mette a nudo le bugie del sindaco Giuseppe Sala a cui la Lega chiede risposte concrete a domande precise: perché Sala ha costretto Barbato a dimettersi sapendo bene che stava cercando di fermare il malaffare nel Corpo della polizia locale di Milano? Perché ha scelto proprio Marco Ciacci, responsabile della polizia giudiziaria della Procura di Milano, la stessa che aveva indagato su Sala nell'inchiesta su Expo? Perché non sostituì Barbato con personale interno alla polizia locale di Milano dopo che Anci aveva fornito un elenco di idonei?". Lo dice il deputato Igor Iezzi, capogruppo della Lega in commissione Affari costituzionali, che annuncia una interrogazione ai ministri degli Interni, Giustizia e Pubblica amministrazione. "Visto che dall'inchiesta Ghisa Scura emergono collusioni tra i vertici del comando e Mauro Cobelli per quale motivo non ha detto una parola, forse deve preservare Ciacci? I milanesi hanno diritto a risposte precise e chiare, Sala non può più nascondersi dietro ai suoi silenzi".