Milano, lettera Valcepina a Sala: non sono pericolosa estremista

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Image from askanews web site
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Milano, 21 ott. (askanews) - "Chiara Valcepina è una persona radicalmente diversa da quella rappresentata in questi giorni. Voglio rassicurare la città che quei più di 900 nostri concittadini non sono pericolosi estremisti, così come voglio rassicurare loro che la persona che hanno contribuito ad eleggere non è una pericolosa estremista". Lo ha scritto in una lettera indirizzata al sindaco di Milano Beppe Sala e a tutto il consiglio comunale Chiara Valcepina, la consigliera eletta in Fratelli d'Italia che è stata coinvolta nell'inchiesta Lobby nera di Fanpage.

"Voglio dire con fermezza che non ho mai accettato finanziamenti irregolari o illeciti per la mia campagna elettorale", ha poi aggiunto in un passaggio finale della sua missiva l'avvocato eletto in Fratelli d'Italia.

Valcepina, in due pagine di lettera, ha rivendicato il suo ruolo di "professionista, moglie e mamma chiamata a mettersi in gioco per il futuro della nostra città. Mi riconosco in pieno nelle parole di Giorgia Meloni: nel dna di FdI non ci sono nostalgie fasciste, razziste e antismeite. La mia vita professionale sta a lì a dimostrarlo", ha aggiunto. "Mi dispice se, per come artatamente rappresentate, le mie parole o i miei gesti possono essere risultati irrispettosi, ma non vi era in essi alcuna intenzione apologetica, denigratoria o offensiva nei confronti di nessuno".

Insomma, ha concluso l'esponente di FdI, quella restituita dall'inchiesta di Fanpage è una "immagine totalmente distorta della donna che sono e dei valori in cui mi riconosco. La verità verrà a galla nella sua interezza", ha assicurato Valcepina prima di augurare al rieletto sindaco Sala e a tutti i consiglieri comunali milanesi "un proficuo avvio di consliatura".

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