A Milano lezioni online in 42% primarie, 53% medie e 82%... -2-

Asa

Milano, 20 mar. (askanews) - "In questo momento in cui l'Italia tutta è in lutto - osserva l'ex ministro Bussetti -, in guerra contro un nemico aggressivo e invisibile, siamo chiamati a condividere le criticità, a fare squadra per sostenere il personale, gli studenti e le famiglie. La scuola è una comunità, per questo ora credo sia importante dare valore alle esperienze messe in campo dai nostri istituti che, senza esitazione, si sono rimboccati le maniche e hanno messo in moto un modo diverso di fare lezione. Una scuola che si preoccupa della vicinanza alle famiglie, agli studenti; che 'fa rete'. Possiamo provare a rivedere i paradigmi educativi, proviamo a ripensare la scuola, e siamo infinitamente grati a chi, i dirigenti scolastici, i docenti e le famiglie, tutti i giorni fa del suo meglio per garantire un'istruzione e un'educazione ai nostri ragazzi".

Parole in linea con le le indicazioni operative del ministero dell'Istruzione per la didattica a distanza, emanate il 17 marzo, nelle quali si sottolinea l'importanza di "mantenere viva la comunità di classe, di scuola e il senso di appartenenza" per combattere "il rischio di isolamento e di demotivazione". Un imperativo da accompagnare con la necessità di "non interrompere il percorso di apprendimento". Il ministero ha inoltre evidenziato che "il solo invio di materiali o la mera assegnazione di compiti, che non siano preceduti da una spiegazione" è da evitare, così come "un'eccessiva permanenza davanti agli schermi". L'obiettivo è dunque un'alternanza tra la "partecipazione in tempo reale in aule virtuali con la fruizione autonoma in differita di contenuti" per lo studio. Resta infine valido "il dovere alla valutazione da parte del docente".