Milano: maltrattamenti a disabili, digiuni e torture con acqua fredda

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Milano, 13 apr. (Adnkronos) – Costretti a digiunare, svegliati con getti d'acqua fredda, presi in giro per i loro handicap: così vivevano gli ospiti della struttura per disabili dell'alto milanese finita al centro di un'inchiesta dei carabinieri, avviata dalla stazione di Castellanza (Varese), a seguito di una denuncia presentata da una operatrice sociosanitaria assunta a tempo determinato dalla onlus.

Gli ospiti affetti da disabilità psichiatriche erano sottoposti a quotidiane vessazioni e violenze: offese, grida, percosse e strattonamenti, lanci di oggetti e acqua fredda, mancata somministrazione di pasti. I disabili erano anche impiegati per pulire i locali della cooperativa e, a volte, i loro farmaci prescritti erano "arbitrariamente modificati".

C'erano delle "pratiche educative" collaudate, come il bastone nella cintura per mangiare composti a tavola o l'acqua fredda gettata addosso se al mattino non si alzavano dal letto con prontezza. A volte, erano costretti a sostituire il pranzo con la colazione o a saltare completamente i pasti, rimanendo seduti a tavola ad osservare gli altri mentre mangiavano. Le misure cautelari sono state sette in tutto: i titolari sono agli arresti domiciliari, e gli operatori sono stati sospesi e due di loro costretti all'obbligo di dimora.