Milano, molesta due turiste in “Couchsurfing”: denunciato

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Le ha ospitate nel suo appartamento a Milano per approfittare di loro. Due giovani turiste francesi sono state molestate dall’uomo che aveva offerto loro gratuitamente un posto letto attraverso la piattaforma “CouchSurfing”. Secondo quanto ha riferito l’Ansa, hanno presentato la denuncia per violenza sessuale alle forze dell’ordine.

Gli episodi di molestie

Due turiste francesi si sono rivolte alla piattaforma “CouchSurfing” per trovare un posto letto in vista della loro vacanza a Milano. Si sono messe in contatto con un uomo che ha offerto loro ospitalità nel suo appartamento. Di costui non sono state rese note le generalità e neppure l’indirizzo. Le due hanno presentato alla polizia una denuncia nei suoi confronti per violenza sessuale. Hanno raccontato agli agenti che martedì 20 agosto mattina hanno subito molestie nella camera dove dormivano. Secondo quanto hanno riportato nella denuncia, il padrone di casa avrebbe molestato, in particolare, una delle due giovani. Avrebbe cercato un approccio sessuale ma lei sarebbe riuscita a farlo desistere. L’episodio è stato segnalato in Procura.

I precedenti della piattaforma

Non si tratta della prima volta che accade un episodio del genere tramite CouchSurfing.com (traduzione: «surf sui divani»). Nel 2009 a Leeds, in Inghilterra, una donna fu stuprata dall’uomo che la ospitava. Dopo quell’episodio, i responsabili della piattaforma hanno cercato di renderla più sicura. Nel 2014 in Italia: l’ex carabiniere padovano Dino Maglio era stato arrestato per violenza sessuale ai danni di una turista australiana 17enne ospite in casa sua con sua madre e sua sorella. Con un farmaco versato nel limoncello era riuscito a drogarla. Maglio aveva fatto lo stesso con altre 10 giovani turiste sue ospiti, di cui almeno quattro avevano rivelato di aver subito violenza.