Milano, Monti (Lega): rincari tariffe ferroviarie colpa di Sala

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Milano, 1 ago. (askanews) - "Le colpe dei rincari vanno ricercate nella volontà del sindaco di Milano di aumentare il biglietto a 2 euro e nella sudditanza dell'Autorità di Bacino che ha impedito alla Regione Lombardia di avere i tempi tecnici necessari per strutturare un sistema maggiormente armonico" Così Andrea Monti, vice capogruppo della Lega e vice Presidente della Commissione Trasporti e Infrastrutture del Pirellone, interviene sulle polemiche scoppiate dopo l'istituzione del biglietto unico integrato a Milano.

Monti non ha dubbi: "Questa situazione - sottolinea - è figlia unicamente della fuga in avanti del Sindaco Sala che, aumentando la tariffa degli biglietto Atm a 2 euro e fregandosene delle ricadute negative sui viaggiatori provenienti da fuori, ha innescato il meccanismo che ha portato all'aumento delle tariffe ferroviarie per chi, pur recandosi a Milano, non necessita di utilizzare i mezzi Atm". E ancora: "La colpa dei rincari, che subirà parte dell'utenza di Trenord proveniente dalla nostra provincia, è da ricercarsi unicamente nelle scelte di bilancio di Milano". Dito puntato contro il sindaco Giuseppe Sapa che secondo l'esponente leghista fa "solo e unicamente gli interessi propri e quelli della città, scaricando sull'hinterland le conseguenze. Anche di ciò - conclude Andrea Monti - occorre dire grazie al mal governo del Pd".