Milano, nel bunker delle case Aler: armi, droga e auto rubate

Case Aler, Fulvio Testi Milano

Armi, munizioni, droga e componenti di auto e moto: è questo il bottino rinvenuto dall’unità dei carabinieri del comando provinciale di Milano del nucleo Monforte e Greco. Pistole custodite in fogli di alluminio ma anche cocaina e hashish, il tutto nascosto nella roccaforte delle palazzine Aler di viale Fulvio Testi (zona nord della metropoli lombarda). Il bunker costruito nelle cantine delle ‘Case bianche‘ era protetto da barriere e cancelli abusivi costruiti appositamente per evitare controlli indesiderati.

Il bunker delle Case Aler

Le forze dell’ordine, dopo aver abbattuto le inferriate con l’utilizzo delle seghe elettriche, sono entrate all’interno dei locali: davanti agli occhi degli agenti un vero e proprio deposito, probabilmente adibito a garage, in cui venivano occultate auto e moto rubate. Grazie all’unità cinofila sono state rinvenute diverse quantità di droga nascoste sotto il metallo delle saracinesche (in particolare 22 chili di hashish, alcune dosi di cocaina e oltre un chilo di marijuana). Nell’inventario degli oggetti requisiti trovano posto anche un kalashnikov, alcune pistole con matrice rubata, una uniforme di un celebre istituto di vigilanza e un giubbotto anti proiettile.

I precedenti

Nel giugno del 2019 un’altra operazione condotta dai carabinieri della stazione di Milano-Greco, aveva portato all’arresto una coppia di rom denunciata e accusata di ricettazione. I due erano in possesso di ingenti somme di denaro e gioielli: frutto di rapine e truffe. Dal civico 304 fino al 310, i quattro palazzoni dell’Aler sono stati teatro di diverse inchieste: luogo negli anni diventato la base operativa della famiglia rom Hudorovic.