Milano, nel Municipio 6 campagna a favore dei negozi di vicinato

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 16 dic. (askanews) - Il Municipio 6 ha lanciato una campagna di comunicazione a favore del commercio di vicinato, minacciato dalla diffusione dei colossi dell'e-commerce. Si intitola "6 vicino" ed è partita nei giorni scorsi, su tutto il territorio, con una serie di affissioni con messaggi come questo: "Acquisto online: 24 ore. Nel negozio di vicinato: 10 minuti". Puntano a smontare alcuni miti dell'online (la velocità appunto, ma anche il sistema dei feedback o dei resi) sottolineando i vantaggi di acquistare di persona, creare una relazione di fiducia con il negoziante e seguire i consigli di chi è del mestiere.

"Milano si sta trasformando: con il documento #Milano2020 ha scelto esplicitamente di andare verso la 'città dei 15 minuti', come altre grandi città europee" commenta Santo Minniti, presidente del Municipio 6, che prosegue: "Questo significa che ogni cittadino dovrà avere i servizi fondamentali a 15 minuti di distanza a piedi o in bicicletta. Parliamo di svago, cultura ma anche di servizi commerciali. Il lockdown ha mostrato a tutti che le saracinesche abbassate sono una ferita per la città. E le luci spente degli ultimi mesi sono solo un assaggio di cosa potrebbero essere le città senza negozi di quartiere, se i commercianti non sapranno stare al passo con la trasformazione digitale".

Il Municipio 6 ha deciso inoltre di avviare un progetto gemello che punta a rendere i negozi di vicinato più al passo con i tempi: un corso in dieci lezioni che approfondirà con i commercianti gli aspetti del marketing digitale, da come stare sui social a come creare un account business, fino alla vendita di un prodotto su Internet. L'obiettivo non è dunque fermare la modernizzazione, ma dare gli strumenti ai commercianti per competere anche con i giganti dell'e-commerce.

"I negozi di vicinato sono attività imprenditoriali che creano lavoro e contribuiscono in modo significativo al Pil e al benessere del nostro Paese, pagano le tasse in Italia, svolgono un ruolo fondamentale di presidio civico. Per questo vanno difese" prosegue Minniti. "Attività di vicinato attrattive e competitive sono certo nell'interesse dei commercianti, ma sono un asset per tutta la cittadinanza. Partiamo da qui ma andremo avanti", conclude Minniti, che pensa a un e-commerce di territorio e a servizi di consegna gestiti direttamente dai commercianti, in una sorta di centro commerciale diffuso.