Milano: no all'archiviazione per writers, 11 rischiano processo -2-

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Milano, 10 gen. (askanews) - Ciascun componente aveva un ruolo preciso. "Alcuni si occupavano di trasportare un gran numero di bombolette, altri controllavano la zona, altri si occupavano di bloccare la chiusura delle porte dei treni o di sradicare gli allarmi anche mediante chiavistelli. Subito dopo altri ancora intervenivano materialmente e in sincronia occupandosi in genere ciascuno di comporre un singolo carattere o disegno di grande scritta. Altri soggetti infine avevano il compito di filmare l'intera azione". Un sistema collaudato, dunque, per "comporre graffit lunghi anche decine di metri con l'estensione di centinaia di metri quadri", il tutto "in pochi minuti".

Ora gli atti di indagini torneranno a un magistrato della procura che dovrà necessariamente formulare una richiesta di rinvio a giudizio per gli 11 componenti della WCA destinatari del provvedimento di imputazione coatta.