Milano, non riesce a pagare le tasse a causa del Covid: assolta

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Un'imprenditrice orafa finita a processo per non aver pagato le tasse è stata infine assolta. A deciderlo è il giudice del Tribunale di Milano, secondo cui la donna sarebbe giustificata dal fatto che "circostanze anormali ed eccezionali" (e cioè la crisi del settore e la pandemia di Covid-19) le hanno reso impossibile l'esborso di denaro richiesto. 

Le attività a cui si dedica l'imprenditrice sono tre: la produzione di zirconi, il commercio di gemme preziose e la produzione di un proprio marchio di gioielli. Tutto il settore orafo, tuttavia, ha subito una forte battuta d'arresto tra 2021 e 2015 a causa della concorrenza con il mercato del sud-est asiatico. Il colpo di grazia, poi, è stato inferto nel 2020 dall'emergenza sanitaria data dal coronavirus

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Motivo per cui, come scrive il Corriere della Sera, "l'imputata non è rimproverabile, in quanto la condotta di omesso versamento delle imposte, seppur volontariamente temuta, le è stata imposta da circostanze anormali ed eccezionali, tali da rendere soggettivamente inesigibile il comportamento lecito", e da "incidere sulla colpevolezza". Che "dunque si ritiene insussistente per difetto dell'elemento soggettivo" del reato.

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