Milano: nuovo spazio WeMi dedicato al ricongiungimento familiare -2-

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Milano, 22 ago. (askanews) - Un ulteriore obiettivo del Centro sarà quello di supportare i singoli membri del nucleo familiare, monitorando il processo di riavvicinamento e di ricostruzione dei legami dopo un periodo di separazione che spesso è stato molto lungo. All'interno del nuovo hub WeMi, inoltre, ci sarà un operatore che, attraverso un lavoro di networking con gli enti del pubblico e del privato sociale, si dedicherà all'orientamento alla scelta del corso di italiano più adatto alle caratteristiche della persona neoarrivata. La procedura del ricongiungimento familiare rappresenta un canale di ingresso legale in Italia che fa registrare numeri molto alti. Ogni anno vengono presentate presso lo Sportello Unico della Prefettura di Milano circa 6mila domande di questo tipo. Circa la metà di queste vengono avanzate da cittadini residenti a Milano, soprattutto per chiedere l'ingresso dei figli minorenni.

Il Comune intende gestire questo spazio insieme ad altri soggetti della città con esperienza in questo campo, per questo sarà a breve avviata una procedura a evidenza pubblica per l'affidamento del servizio. L'hub si inserisce all'interno del progetto "Lab'Impact" che ha come capofila Regione Lombardia e che è finanziato con le risorse del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI).

"L'apertura dello spazio WeMi dedicato al ricongiungimento familiare - dichiara l'assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti - sarà un ulteriore passo nello sviluppo di quello che abbiamo voluto definire Welfare per tutti, un sistema che si occupa delle esigenze di tutti i cittadini, di quelli in difficoltà ma non solo. Milano si conferma in questo modo attenta ai bisogni di ogni suo abitante e aperta nei confronti di chi aspira a diventarlo, in linea con lo spirito ambrosiano di una città aperta che ha saputo trovare nella diversità e nei percorsi di integrazione ben riusciti i suoi punti di forza". "Un progetto di valore che garantirà l'accesso alla Scuola dell'obbligo a ragazzi e ragazze appena arrivati a Milano - aggiunge l'assessore all'Educazione Laura Galimberti - e di accompagnarli in un percorso di orientamento nella scelta degli studi più adatti a loro, così da combattere anche il fenomeno della dispersione scolastica".