Milano, Pavone (M5S): ballottaggio con Sala? Non è nei miei pensieri

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Image from askanews web site
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Milano, 23 ago. (askanews) - Cinque anni di governo di Beppe Sala a Milano con "luci e ombre. Ci sono state cose interessanti ma su altre è stato fatto invece poco. Troppa attenzione al centro e poca alle periferie". Lo ha detto la candidata sindaco del Movimento 5 Stelle a Milano, Layla Pavone, in una intervista con il Corriere della Sera. Indicata da Giuseppe Conte dopo un confronto con la base milanese del Movimento, su un apparentamento con Sala per l'eventuale ballottaggio Pavone ha tagliato corto: "Non è nei miei pensieri in questo momento. Abbiamo un programma molto interessante che vogliamo far conoscere ai milanesi".

Manager dell'innovazione e pioniera del web in Italia, la candidata pentastellata ha rivelato di aver votato in passato radicali, centrosinistra e M5S. "Mai a destra". E sul candidato del centrodestra Luca Bernardo poche parole: "Una persona che dice di non distinguere tra fascisti e antifascisti mi preoccupa molto", ha aggiunto. Per Milano, ha spiegato, la sua è "una visione olistica: i temi non sono mai così separati. Se parliamo di periferie, per esempio, dobbiamo ragionare di case popolari, di scuole, di servizi. E di sicurezza, un tema molto sentito dalle donne".

Nel dibattito sulle piste ciclabili la candidata del M5S si è schierata "a favore, a patto che siano fatte bene: non basta buttar giù due strisce bianche. Io vado spesso in giro in bici per cui so di cosa parlo. Ci vogliono corsie protette e sicure". Oltre alle due ruote, Pavone ha raccontato di utilizzare "spesso anche il monopattino. Qualche volta l'auto".

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