Milano, pc e tablet ricondizionati di Lenovo a ragazzi bisognosi

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 15 mar. (askanews) - Un'iniziativa del Comune di Milano e di Lenovo punta a sostenere le ragazze e i ragazzi più in difficoltà per la carenza di dispositivi elettronici con i quali seguire, tra l'altro, le lezioni scolastiche a distanza. Si chiama Riavvia Mi e prevede la donazione di Pc o tablet Lenovo e smartphone Motorola ricondizionati alle famiglie bisognose della città e dell'area metropolitana. L'iniziativa sociale si basa sulla collaborazione anche della Città Metropolitana e dell'Associazione Energie Sociali Jesurum

Le persone o le aziende che decideranno di aderire a Riavvia Mi potranno registrarsi su www.spaziolenovo.com/riavviami per donare i dispositivi che non utilizzano più. I volontari prenderanno in carico il dispositivo, ne organizzeranno il ritiro e Lenovo invierà al donatore un buono sconto del 15% sull'acquisto di prodotti Lenovo e Motorola. Compatibilmente con i protocolli sanitari, sarà anche possibile consegnare i dispositivi direttamente presso Spazio Lenovo.

Punto di partenza del progetto Riavvia Mi è stata un'analisi dei bisogni dei cittadini avviata dal Comune di Milano che ha effettuato una mappatura delle necessità, in modo da censire i possibili beneficiari dell'iniziativa. Tra questi emergono soprattutto i ragazzi nella fascia di età tra i 14 e i 18 anni che devono mantenere una continuità didattica. Una volta presi in carico i prodotti, si provvederà a fare una prima valutazione delle condizioni, dopo la quale il dispositivo sarà sanificato e ricondizionato, pronto per essere donato. I costi di ripristino e manutenzione saranno coperti da Lenovo.

Qualora non fosse possibile ricondizionare i dispositivi, saranno smaltiti secondo le normative Raee. Attraverso il riuso, fino a 5mila dispositivi potranno avere una seconda vita, favorendo l'economia circolare e contribuendo a promuovere la sostenibilità. A supporto di Riavvia Mi, inoltre, Lenovo Foundation destinerà un importo di 50mila euro per permettere di individuare e realizzare interventi anche rivolti alle scuole dell'infanzia.

"Grazie all'alleanza tra pubblico e privato - hanno scritto in una nota le assessore Laura Galimberti (Educazione) e Roberta Cocco (Trasformazione digitale e Servizi Civici) - facciamo un ulteriore passo avanti nel processo di transizione verso una didattica che non può prescindere dal rapporto diretto tra docenti e studenti, ma che trova nell'innovazione tecnologica un potenziamento, necessario non solo in questo periodo difficile, ma anche per la scuola del futuro. Un percorso nel quale, grazie soprattutto alla collaborazione che si è sviluppata con le aziende presenti sul territorio nessuno verrà lasciato indietro. Grazie a Lenovo, inoltre, avvieremo un percorso di riutilizzo dei device, nell'ottica di un'economia circolare a cui le ragazze e i ragazzi si sono dimostrati molto sensibili in questi anni".