Milano, presa banda di rapinatori in moto di orologi di lusso

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Milano, 7 ott. (askanews) - La Polizia di Stato di Milano, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano, ha eseguito ieri a Napoli un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Milano Manuela Accurso Tagano, su richiesta del Pm titolare delle indagini Sostituto Procuratore dott.ssa Elisa Calanducci, coordinata dal Procuratore Aggiunto dott.ssa Laura Pedio nell'ambito di una mirata attività investigativa svolta nei confronti di bande di rapinatori di orologi di lusso.

I presunti rapinatori, E.T. nato a Napoli nel 1974 e A.Z. nato a Napoli nel 1984, sono sospettati quali autori di due rapine consumate e di una tentata avvenute tutte nel mese di settembre dello scorso 2020. Le indagini svolte per contrastare il fenomeno delle rapine di orologi di pregio ad automobilisti hanno permesso agli investigatori della quinta sezione Antirapine della Squadra Mobile milanese, con l'ausilio delle analisi condotte dalla Polizia Scientifica, di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine a tre distinti episodi, tutti caratterizzati dal tipico ricorso alla "tecnica dello specchietto".

Una rapina è stata consumata il 14 settembre 2021 in Foro Bonaparte, in occasione della quale alla vittima era è stato asportato un Rolex Daytona con movimento Zenith del 1990 del valore compreso tra i 25.000 e 40.000 euro. Una tentata rapina è avvenuta in via Edolo, dove i rapinatori avevano cercato di asportare un Patek Philippe del valore di 40.000 euro che la vittima portava al polso. L'ultima rapina è avventa in piazza della Repubblica e riguarda un Patek Philippe da circa 38.000 euro. Nel corso di quest'ultimo episodio uno dei rapinatori, inseguito dalla vittima, aveva perso il controllo dello scooter a bordo del quale viaggiava dando spunto ai successivi accertamenti che hanno permesso di risalire agli altri indagati e al box in cui erano custoditi gli scooter utilizzati dalla banda.

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