Milano: presentata variazione assestamento, 100 mln in più di spesa con risorse proprie

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Milano, 22 nov. (Adnkronos) – Il Comune di Milano fa fronte ad oltre 100 milioni di incremento di spesa per il 2022 con risorse quasi interamente proprie. È la variazione al bilancio di previsione che la Giunta di Palazzo Marino, su proposta dell’assessore al Bilancio Emmanuel Conte, presenta al Consiglio comunale con la manovra di assestamento. Si tratta del secondo aggiornamento dei conti di quest’anno, dopo quello approvato a luglio. L’Aula è chiamata ad esaminarlo entro il 30 novembre.

Con il provvedimento, l’Amministrazione fa fronte ad un aumento della spesa corrente pari a 74,2 milioni di euro per i maggiori costi dell’energia (gas, elettricità, illuminazione pubblica) e del trasporto pubblico locale: le spese per i consumi energetici crescono per altri 21,75 milioni, quelle per l’illuminazione pubblica per 12 milioni, le spese per la mobilità di 40 milioni.

"Per i rincari energetici -spiega Conte- andiamo a stanziare altri 34 milioni, dopo i 24 milioni sull’assestamento di luglio e i 12 milioni attinti successivamente dal Fondo di riserva, ancora una volta dando la cifra di quanto sia stato difficile governare quello che è successo sui consumi energetici. Rispetto al preventivo si tratta di un extracosto sul 2022 di 70 milioni di euro, mentre la somma di quello che abbiamo ricevuto dal governo dai vari decreti che si sono susseguiti durante il 2022 per corrispondere a questa emergenza vale 23,6 milioni. I trasferimenti statali coprono circa un terzo e ci impongono un ragionamento ulteriore sul bilancio di previsione 2023 per i problemi che si creeranno all’interno degli equilibri di bilancio".

Per ripristinare l’equilibrio di bilancio, l’ente può contare su 14 milioni di euro in più di contributi statali per fare fronte alle spese energetiche e su 16 milioni di euro di ricavi dalle sanzioni al Codice della strada che quest’anno, in via eccezionale su disposizione del 'decreto aiuti' (Dl 17 maggio 2022, art. 40-bis), possono essere destinati a copertura della spesa per le utenze di energia elettrica e gas. Per il pareggio dei conti, l’Amministrazione propone quindi di ricorrere a 39,8 milioni di euro dell’avanzo di amministrazione libero risultante dal rendiconto 2021: si aggiungono ai 150 milioni di avanzo utilizzati nel previsionale e ai 67 milioni applicati nel primo assestamento.

"Con questa applicazione di avanzo, dopo quella fatta nell’assestamento di luglio e nel preventivo -specifica Conte- chiudiamo in equilibrio il 2022 con l’applicazione di 260 milioni: è una cifra molto importante, che rende l’idea di quanto sia stato complicato approvare il bilancio di previsione e quanto poi sia stato difficile rispettare la nostra programmazione di spesa durante l’anno. Confermiamo il raggiungimento della salvaguardia dell’equilibrio di bilancio con l’approccio prudente e responsabile che abbiamo tenuto fin dal preventivo. Ci eravamo proposti di non lasciare indietro nessuno e durante l’anno siamo riusciti a fare fronte alle esigenze delle varie direzioni per garantire i servizi a cittadine e cittadini: nel primo assestamento abbiamo corrisposto di più al welfare, in questa fase a diverse voci, tra cui quelle della cultura".

In variazione si registra anche un incremento di 19,2 milioni di euro per la spesa di personale, cresciuta dopo il rinnovo del contratto nazionale di lavoro: anche questo aumento dei costi viene coperto attingendo dal fondo ad hoc accantonato sul risultato di amministrazione 2021.

"Il fondo per il personale nel tempo è stato accantonato in maniera prudente per corrispondere all’adeguamento contrattuale anche per gli anni scorsi. È una bella notizia -osserva Conte- per il personale il Comune di Milano perché viene adeguato il contratto e avrà i valori corretti a bilancio".

Sul fronte delle entrate si registra il dato positivo degli introiti dell’imposta di soggiorno che, nelle previsioni iniziali, tenendo conto del perdurare degli effetti dell’emergenza Covid, erano state fissate in 35 milioni di euro: l’ammontare del gettito viene corretto ora a 50 milioni di euro, cifra molto vicina ai 59 milioni a consuntivo 2019. Gli introiti del tributo, con destinazione vincolata, finanzieranno attività e interventi diversi nel settore della Cultura e per lo sviluppo e valorizzazione del turismo.

"Una notizia positiva, il turismo a Milano è tornato a livelli pre-covid -commenta Conte- quindi registriamo un dato che ci ha sorpreso positivamente, un introito superiore della tassa di soggiorno per 15 milioni".