Milano, preso stupratore fuggito da carcere psichiatrico svizzero

Red/Alp
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Milano, 8 lug. (askanews) - I poliziotti della squadra mobile hanno rintracciato nei pressi della stazione Centrale di Milano e arrestato ai fini estradizioni, un 33enne di origine tunisina evaso da un carcere psichiatrico svizzero dove era recluso per stupro e incendio doloso. Lo ha riferito la questura del capoluogo lombardo, spiegando che il ricercato stato individuato grazie alla collaborazione con il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip) che ha informato della probabile presenza in citt dell'uomo e della possibilit che utilizzasse una "sim" italiana attivata da pochi giorni per contattare la madre in Tunisia. Lo Scip aveva anche evidenziato la segnalazione delle autorit svizzere sulla "assoluta pericolosit del soggetto anche in ordine ad un pericolo di reiterazione, deducibile, oltre che dai reati per i quali era stato condannato, anche dal fatto che lo stesso avesse gravi problemi psichiatrici". Quando stato fermato il 33enne aveva con s la "sim" che ne ha permesso l'individuazione, pur avendo da poco venduto lo smartphone. In attesa dell'estradizione, stato recluso a San Vittore a disposizione dell'autorit giudiziaria.