Milano, prima spara e rapina una prostituta: poi tenta il suicidio

Milano, prima spara e rapina una prostituta: poi tenta il suicidio

Una vera e propria notte di follia quella trascorsa da un uomo di trentacinque anni a Milano, tra venerdì 16 e sabato 17 agosto 2019. L’uomo, infatti, ha pagato una prostituta per avere un rapporto sessuale, consumato, poi, in un motel milanese. Dopodiché, il 34enne ha estratto un’arma, con la quale ha sparato e rapinato la malcapitata.

L’uomo, poi, è ritornato presso la propria abitazione, nella quale vivono anche i suoi genitori. Ed è proprio qui che il 35enne ha deciso di accoltellarsi cercando il suicidio.

Le dinamiche

L’uomo ha prima adescato una prostituta 26enne con origini romene. Dopo aver consumato un rapporto all’interno del ‘Motel Silver’, l’uomo ha cercato di spaventare la donna sparando qualche colpo di pistola a pallini a salve. Dopodiché le ha strappato la borsa, dove erano presenti molti contanti, i documenti ed il cellulare.

A contattare le forze dell’ordine è stata proprio la giovane romena. La ragazza ha chiesto alla receptionist del motel il nome con cui l’aggressore aveva registrato la stanza. Dopo qualche ora, alle 4 circa, gli agenti delle forze dell’ordine si sono presentati alla porta dell’abitazione del ladro. Quando sono entrati nell’abitazione, i genitori dell’uomo dormivano, mentre il 34enne è stato ritrovato in un vero e proprio lago di sangue, con una grossissima ferita al torace ed al collo.

L’uomo è stato portato d’urgenza all’Ospedale Sacco di Milano dove è stato ricoverato in codice rosso. Secondo quanto riporta Milano Today, l’uomo sarebbe in gravi condizioni, ma non dovrebbe essere in pericolo di vita. Le forze dell’ordine hanno anche trovato pistola a pallini utilizzata per la rapina ed anche il bottino.