Milano, primo via libera da giunta a piano di Arexpo per Mind

Red-Mch

Milano, 4 ott. (askanews) - La giunta del comune di Milano ha dato il primo via libera al Piano integrato di intervento Mind-Milano innovation district presentato da Arexpo per la rigenerazione dell'area utilizzata per l'esposizione universale del 2015. La proposta prevede un grande parco e l'insediamento di tre funzioni pubbliche sull'area: il nuovo polo ospedaliero Galeazzi, il polo di ricerca per le Scienze della vita Human Technopole e il Campus dell'Università Statale.

A garantire continuità tra i diversi interventi sarà il grande Parco Tematico Scientifico Tecnologico di 650mila mq, pari a oltre la metà della superficie dell'intera area. Lungo il Decumano, la strada principale del sito, si snoderà un sistema di aree tematiche: il parco verde-blu, caratterizzato dalla presenza della rete dei canali già presenti, il parco del cibo/salute attorno alla Cascina Triulza, il comparto dedicato allo sport e all'intrattenimento e l'iconica collina mediterranea già presente sul sito.

Ai 13.183 alberi e agli oltre 67.000 arbusti piantumati per Expo 2015, inoltre, si aggiungeranno circa 3.500 nuovi alberi. "La rigenerazione dell'ex area Expo è uno dei tasselli dello sviluppo di Milano 2030 - ha detto l'assessore all'Urbanistica, Pierfrancesco Maran - Mind è un piano ambizioso, che porterà nuove eccellenze internazionali sul nostro territorio e un grande polmone verde in continuità con i parchi di Cascina Merlata e Farini. Sarà inoltre un luogo di sperimentazione e innovazione dal punto di vista della mobilità driverless".

Oltre alle tre grandi funzioni pubbliche, che si insedieranno su 317.000 mq di superficie lorda di pavimentazione, il Piano prevede di destinare 90.000 mq al residenziale, 15.000 mq al ricettivo, 30.250 mq al produttivo, 305.000 mq al terziario e direzionale, 35.000 mq al commerciale con esercizi di vicinato e medie strutture di vendita. Una quota non inferiore a 30.000 mq sarà destinata all'housing sociale, anche nella forma di residenza universitaria. Come da regolamento, dopo il primo via libera di oggi seguirà un periodo di pubblicazione e raccolta di eventuali osservazioni da parte di terzi, terminato il quale la Giunta potrà infine approvare l'intervento.