Milano, procura sequestra il Villaggio di Babbo Natale

Villaggio di Natale Milano

Presentato come il villaggio di Natale più grande d’Italia, la procura ha messo sotto sequestro tre dei più attesi edifici che stanno sorgendo nell’Ippodromo Snai di San Siro.

Sequestrato villaggio di Natale

Un luogo fantastico, in grado di stupire grandi e piccini, con un’area di oltre 30 mila metri quadrati. L’apertura del villaggio di Natale a Milano, però, potrebbe essere a rischio.

In seguito ad un controllo congiunto con i tecnici Ats, gli agenti della “Freccia 5” della polizia locale, specializzati in cantieri, d’accordo con la procura, hanno deciso di mettere sotto sequestro tre dei più attesi edifici che stanno sorgendo nell’Ippodromo Snai di San Siro, ovvero la Grande Fabbrica dei Giocattoli, la Casa degli Elfi e la Casa di Babbo Natale.

Tutti e tre questi edifici sono stati realizzati senza rispettare le regole di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro. I ventinove operai delle cinque diverse ditte che stavano provvedendo alla loro realizzazione, infatti, sono stati trovati a lavorare anche in altezza “in modo inadeguato”, su ponteggi montati male e con impianti non a norma. “L’obiettivo è evitare che si verifichino gravi infortuni”, ha quindi spiegato la procura.

Una vicenda che porterà indubbiamente un rallentamento nei lavori, ma questo non vuol necessariamente dire che “Il Sogno di Natale 2019” non sarà disponibile alla visita dei vari bambini e genitori che hanno già acquistato i biglietti. Il Cse, coordinatore sicurezza in fase di esecuzione del cantiere, infatti, ha già stabilito un programma per far ripartire i lavori nell’area che non è stata sequestrata, in previsione dell’apertura fissata per il prossimo 22 novembre. Restano a rischio, invece, la Casa degli Elfi, la Casa di Babbo Natale e la Fabbrica dei giocattoli, che sono finite sotto sequestro a dieci giorni dall’inaugurazione.