Milano, raccolte dal Comune 372 bici gialle abbandonate da Ofo

Red-Asa

Milano, 24 set. (askanews) - Negli ultimi tre mesi il Comune di Milano, attraverso la Polizia locale, ha raccolto 372 bici del bike sharing senza stallo fisso. Gli ultimi recuperi sono stati fatti la scorsa settimana. Si tratta dei mezzi dell'azienda Ofo, nel 2017 tra i vincitori del bando dell'Amministrazione per il servizio di bike sharing in free standing, che a seguito di evidenti disservizi nel marzo scorso aveva subito un primo ammonimento e a maggio era stata diffidata dal proseguire il servizio e invitata a recuperare i propri veicoli.

Per porre termine al degrado, e a fronte delle diverse segnalazioni di cittadini, l'Amministrazione ha deciso di procedere direttamente alla raccolta delle biciclette: da luglio, all'interno del piano di recupero veicoli abbandonati già attivo in città, ne sono state raccolte 372, di volta in volta portate in deposito dove rimangono a disposizione di Ofo per 60 giorni. Qualora la società non ritirasse i veicoli, questi entrerebbero nella disponibilità del Comune che deciderà se recuperarli o rottamarli a seconda dello stato di conservazione.

"La collaborazione fra municipi, cittadini e Polizia Locale - ha commentato Anna Scavuzzo, vicesindaco e assessore alla Sicurezza - ha permesso di rendere più efficiente il recupero delle biciclette abbandonate e lasciate in strada. Gli interventi della Polizia Locale hanno consentito di ripulire le strade da questi veicoli, nella maggior parte dei casi danneggiati e inutilizzabili. Chiediamo ai municipi e ai cittadini di proseguire con le segnalazioni in modo da facilitare il recupero. Siamo a buon punto e vorremmo arrivare a ritirarli tutti".

"Il bike sharing a flusso libero è un servizio molto utilizzato dai milanesi e ormai parte integrata dell'offerta di mobilità milanese - ha aggiunto Marco Granelli assessore alla Mobilità -, ma l'efficienza e la funzionalità dipendo dalla qualità delle società. Purtroppo una di queste non era evidentemente all'altezza, e per questo il Comune ha revocato l'autorizzazione ed ora sta recuperando le bici ancora abbandonate per evitare il degrado. Un grazie particolare ai cittadini che ci aiutano con le loro segnalazioni a mantenere ordine in città".