Milano, rapita di nuovo dal padre che vuole portarla in Siria

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Già nel 2016 rapì la figlia e sparì: la bambina fu nascosta in Siria e solo al termine di una complicata operazione internazionale di polizia fu liberata lo scorso 28 novembre, riportata a Milano e affidata alla mamma. Ora è accaduto di nuovo. A riportare la vicenda è il 'Corriere della Sera' secondo cui il padre della bambina, siriano, è andato ieri nella scuola media dove la figlia frequenta il primo anno, l'ha presa in consegna e l’ha sequestrata una seconda volta. La mamma della bambina, che come sottolinea il quotidiano, è difesa dall'avvocato Angelo Musicco, è corsa in tribunale, dal pm Cristian Barilli, titolare del fascicolo e la caccia all'uomo è ripartita. 

Da chiarire tra l'altro come abbia fatto l'uomo a prendere in consegna la figlia a scuola. Bisogna vedere, osserva il 'Corriere della Sera' se il divieto fosse stato già stabilito dai giudici e comunicato alla scuola, oppure se quest’ultima già sapesse e avesse ricevuto i documenti, e dunque abbia compiuto un errore dalle imprevedibili conseguenze.  

Immediate le azioni degli investigatori, comunque partiti in ritardo, non per colpa loro: secondo quanto raccontato dalla mamma della bambina al 'Corriere', mancava ancora un’ora all’uscita "regolare" della figlia, e infatti la donna, è arrivata in istituto alle 14.