Milano, rapper Neima Ezza denunciato dopo assembramento per video

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 12 apr. (askanews) - Il 19enne rapper milanese Neima Ezza è stato denunciato per manifestazione non preavvisata dopo che sabato scorso circa 300 giovani si sono riversati in strada nel popolare quartiere San Siro in occasione della registrazione di un suo video musicale. La Questura era intervenuta con funzionari e contingenti di ordine pubblico della Polizia e dei Carabinieri in via Micene alle 17:30, dopo aver ricevuto la segnalazione di un assembramento crescente di giovanissimi tra i 16 ed i 20 anni sulla sede stradale, i quali ballavano e cantavano, salendo anche sul tetto delle auto in sosta, mentre venivano effettuate le riprese.

All'arrivo delle squadre di ordine pubblico i giovani, nel frattempo aumentati in numero di 300, inizialmente si sono dispersi in direzione di piazzale Selinunte per poi, di lì a poco, ricompattarsi e fronteggiare per una ventina di minuti le forze dell'ordine, lanciando pietre, bastoni e bottiglie al loro indirizzo.

In questa circostanza, si è reso necessario da parte della Polizia il lancio di un lacrimogeno per interrompere tali azioni. Riportata la situazione alla calma, la Questura ha mantenuto un presidio di Polizia nella zona sino al completo ripristino dell'ordine. A seguito di questi eventi, nel pomeriggio di oggi gli Agenti della Digos e della Squadra Mobile hanno convocato il giovane rapper in Questura e gli hanno notificato una elezione di domicilio denunciandolo per essersi reso promotore, in luogo pubblico, di un raduno di centinaia di persone senza averne dato preventivamente avviso al Questore, come previsto dall'articolo 18 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Proseguono intanto le indagini per ricostruire la dinamica dell'aggressione nei confronti degli agenti impegnati nel servizio di ordine pubblico anche con l'ausilio di supporti video assicurati dalla Polizia Scientifica al momento dei disordini.