Milano, revenge porn: moglie denunciata dall’amante di suo marito

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Dallo scorso 9 agosto 2019 le regole -meglio, le leggi- sono cambiate con l’entrata in vigore del “codice rosso” che tutela tutte le donne che hanno subito violenza domestica o di genere e che tra i reati include la diffusione di immagini intime senza consenso. E adesso a Milano una donna di 50 anni rischia fino a un anno di reclusione e ben 15mila euro di multa: presa dall’ira funesta, la signora ha diffuso l’immagine a seno nudo dell’amante di suo marito a tutti i colleghi della malcapitata. Non ci ha pensato due volte, dopo aver scoperto il tradimento di suo marito, titolare di una catena di saloni per parrucchieri, con una sua dipendente di 35 anni.

Milano, revenge porn: 50enne denunciata

E’ il primo caso di revenge porn quello che si è verificato a Milano e che è subito finito sul tavolo del pubblico ministero Maria Letizia Mocciaro che dovrà occuparsi del caso. La donna di 35 anni che ha visto in men che non si dica diffondere una sua foto intima ai suoi colleghi, ha subìto dalla 50enne tradita varie chiamate e minacce e, resasi conto che la situazione stava degenerando, ha preferito denunciare l’accaduto. Con la nuova legge, ogni donna può denunciare la diffusione -senza consenso- di immagini strettamente intime e personali: il “codice rosso” è entrato in vigore lo scorso 9 agosto 2019.

Si stima che 40 donne al giorno trovino il coraggio di denunciare i casi di revenge porn che le vedono purtroppo protagoniste. E’ quanto accaduto alla 35enne che ha denunciato la donna 50enne, moglie del suo amante, per aver inviato ai suoi colleghi un’immagine di lei a seno nudo.