Milano, Sala: Bassini? Si giudichi tutta mia politica ambientale

Asa

Segrate(Mi), 10 gen. (askanews) - "Alle accuse che mi vengono mosse rispondo col fatto che l'azione di una giunta va vista nella sua globalità e non respingo le accuse ma invito a riflettere su quello che noi stiamo facendo sul cambiamento dei mezzi pubblici, dei bus, delle metropolitane, sull'incremento dello sharing e sugli interventi per la sostituzione delle caldaie. Vorrei che la mia attenzione ambientale fosse giudicata nella globalità". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in relazione alle critiche ricevute per il taglio da parte del Politecnico degli alberi del Parco Bassini.

"Anche a me è spiaciuto che in via Bassini siano stati sacrificati degli alberi ma col Politecnico ho concordato che l'ateneo avesse bisogno oggi di avere 'luce verde' sui lavori per il dipartimento di chimica e che non vedevano altre alternative a quello che si sta facendo in questi giorni. La mia critica ai Verdi non è una critica ai movimenti ambientalisti e alle idee ambientaliste ma, posto che mi han tirato in ballo loro con la loro portavoce, mi son permesso di dire che si facciano anche loro un esame di coscienza. Siccome credo molto al tema ambientale la mia accusa è questo tema va rappresentato e, se a oggi, loro non son stati in grado di avere forza all'interno del mondo politico, qualche responsabilità l'avranno. Chiuse le polemiche, Milano deve andare avanti e deve fare azioni: mi è assolutamente chiaro che non potrò mai essere l'eroe dei Friday For Future ma non negherò mai dialogo e ascolto. Dopodichè non negherò mai il mio modo diretto di dire le cose e di fare delle scelte perchè la politica e la gestione vuol dire fare scelte", ha aggiunto riferendosi alle polemiche con i Verdi.

"Se la Grandi - ha concluso Sala riferendosi alla portavoce dei Verdi Elena Grandi - dovrà fare un passo indietro lo deciderà lei, io certo no la invito a farlo. Se lei non si trova a suo agio con un sindaco come me è libera di farlo. Io sono profondamente cattolico ma faccio fatica a porgere l'altra guancia, è un mio difetto ma ho trovato assurdo il fatto che la Grandi dica che io debba chiedere scusa e ho replicato, tutto qua. Se tutto ciò serve al dialogo e alla sensibilizzazione dei cittadini ben venga. I problemi della città complesse si risolvono nel lungo termine però rifiuto l'idea che noi siamo stati fermi in questi anni. Adesso sembra che l'area B sia stata una cosa da poco ma vorrei vedere quanti sindaci col coraggio di fare una cosa così".