Milano, Sala: blocco auto il 2 febbraio non è misura ideologica

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Milano, 29 gen. (askanews) - Per il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, l'ipotesi di nuove domeniche a piedi contro lo smog dopo quella in programma il 2 febbraio "dipende dal tempo e dal Pm10: oggi obiettivamente è una situazione difficile, ma questa non è una misura ideologica, ma una misura che parte dalle analisi sull'inquinamento". Lo ha detto a margine della presentazione del libro "Assedio all'Occidente" di Maurizio Molinari.

"Vediamo come si muovono i dati del Pm10. Intanto cominciamo a fare questa domenica: le caratteristiche sono quelle standard, cioè blocco per alcune ore dalle 10 alle 18, con le eccezioni che sono sempre quelle standard. Cercheremo di favorire anche l'afflusso al Meazza, per quelli che vengono da fuori Milano. Questo è l'unico elemento di novità. Per il resto sono le caratteristiche standard, come si fanno nei blocchi" ha aggiunto.

"Sento un po' di polemiche anche di chi i blocchi li ha fatti in altri tempi, quindi andiamo oltre: non mi appartiene la politica delle polemiche, sono scelte che chi governa deve fare. Io conosco due regole: la prima è quella che tutti devono fare la loro parte e io con questo voglio chiamare i milanesi a capire che il tema è un tema per cui tutti noi dobbiamo fare la nostra parte. La seconda è che su un tema così complesso non c'è una misura risolutiva. Un pezzo alla volta, ma non ci fermeremo e andremo avanti" ha concluso.