##Milano, Sala centra il bis al primo turno: evento quasi storico

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 4 ott. (askanews) - Dopo giorni di "testa bassa e pedalare", l'ordine dettato ai suoi collaboratori per evitare che si montassero la testa con i sondaggi, alla fine il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha alzato la testa definendo "un evento quasi storico" la sua quasi certa rielezione al primo turno, prima volta per un candidato del centrosinistra da quando c'è l'elezione diretta del primo cittadino. La sua è stata una campagna elettorale senza comizi, fondata su tanti incontri con i cittadini, che si è sempre tenuta su toni bassi, ma è riuscita lo stesso a fargli eguagliare un risultato centrato finora solo da Gabriele Albertini nel 2001, che aveva preso il 57,5% senza quasi fare campagna elettorale, e da Letizia Moratti nel 2006 con il 52% dei voti.

L'aver centrato l'obiettivo, ha analizzato il primo cittadino in serata prima di dedicare la vittoria alla mamma scomparsa ad agosto 2020, dimostra che "sono senz'altro riuscito a parlare ai moderati. Ricordiamoci innanzitutto che l'elettorato conservatore di centrodestra a Milano potenzialmente vale il 50%. Però non è un elettorato al quale basta una strizzata d'occhio, ma vogliono capire la tua volontà e io ho cercato di interpretarla senza nascondere mai il mio indirizzo politico e facendo anche delle cose che se avessi dovuto ragionare solo in ottica elettorale, ad esempio sulla mobilità, non avrei fatto" ha osservato sottolineando di avere probabilmente ottenuto "40/50mila voti in più del 2016".

"Dalla serie storica l'elettorato di centrodestra vale il 50%, quindi è abbastanza evidente che si è fatto uno spostamento o in maniera diretta o magari con il voto disgiunto" ha aggiunto Sala. Quanto alla nuova Giunta ha promesso che sarà pronta in una settimana e ha confermato che il vicesindaco sarà una donna, con un "sostanziale equilibrio" di genere. "Ovviamente sceglierò i migliori, ma è anche vero che bisogna verificare come è andato alle elezioni chi aspira a un posto da assessore, ma è normale e giusto che sia così" ha ribadito. Sarà dunque importante contare le preferenze portate a casa dai singoli potenziali assessori con la novità di dover fare i conti con otto liste, contro le cinque del 2016. La sua lista civica si piazza senz'altro prima dopo il Pd, ma lontana dall'atteso risultato a doppia cifra. Il terzo posto nella coalizione è saldamente di Europa Verde, altra novità della consigliatura. Quanto alle sfide per prossimi anni per Sala sono soprattutto tre: l'uscita dalla pandemia, la gestione dei fondi del Pnrr e quella dei Giochi olimpici del 2026, che si terranno pochi mesi prima della fine del suo secondo mandato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli