Milano, Sala: "Dal 7 gennaio negozi aprono alle 10.15"

webinfo@adnkronos.com
·2 minuto per la lettura

''Dal 7 di gennaio gli esercizi commerciali a Milano apriranno alle 10.15’’. Ad annunciarlo il sindaco Giuseppe Sala a Timeline su Sky Tg24 parlando della ripartenza dopo le feste.

"Mi ha appena scritto il prefetto Saccone che ringrazio, esclusi gli alimentari e i bar - ha detto - i negozi apriranno alle 10.15 così scaglioniamo un po’ gli orari. Perché il tema non è tanto l'ingresso nelle scuole, sono i mezzi di trasporto e quindi il tema è scaglionare gli orari''.

Una zona rossa in tutta Italia durante le feste? ''Mi pare che si stia andando verso una situazione del genere e non ho nulla da eccepire. Siamo già proiettati sul come organizzarci a partire dal 7 di gennaio'' ha spiegato. Quanto a Milano ''intensificheremo i controlli sui cittadini, ma anche sugli esercizi commercial. Si presidieranno i luoghi di transito come la Stazione centrale e tutti gli uomini disponibili saranno per la città. Ho chiesto che tutti siano in divisa perché aiuta''.

GOVERNO - ''Non auguro che in questo momento, in questi precisi giorni ci sia una crisi di governo. Appartengo a coloro che invitano alla moderazione, a trovare consenso, a stare uniti - ha affermato Sala - Tutti noi dobbiamo sentirci la responsabilità di stare uniti. Poi capisco che i chiarimenti politici alla fine devono trovare una sintesi, ma sperabilmente non in questi giorni''. Parlando poi di Matteo Renzi, il sindaco di Milano ha detto che il leader di Italia Viva ''solleva anche questioni che hanno senso, la gestione del Recovery Fund è una questione obiettivamente importante, ma mi auguro che non spinga l'acceleratore in questi giorni fino ad arrivare a una crisi".

CANDIDATURA A SINDACO - Poi, parlando della sua ricandidatura, ha spiegato: ''Mi ricandido con una visione rivoluzionaria mettendo il mio curriculum e la mia storia. Credo di avere una visione chiara, serve più equità sociale, la questione ambientale è diventata centrale, si deve cercare di restituire tempo ai cittadini evitandogli spostamenti inutili, portando nei loro quartieri tutti i servizi essenziali''.

Sala è inoltre "attento a quello che succederà a Roma. Credo che Milano e Roma siano due grandi città ed è importante che ripartano bene entrambe. Calenda credo che vada avanti a prescindere. Lui sta cercando una convergenza con il Pd e io a Carlo dico sempre che magari una parola di meno male non fa, certamente è un candidato credibile. Poi spetterà al Pd romano tirare le conclusioni''.

"Ringrazio Giuseppe Sala per le parole di stima che ricambio. Speriamo di poter lavorare presto insieme - ha scritto Calenda su Twitter - Non ho mai creduto nella rivalità Roma-Milano, mentre vedo moltissime sinergie possibili".