Milano, Sala: lista riformista al più presto, dobbiamo allargare

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 8 giu. (askanews) - "C'è un bisogno assoluto" di coprire uno spazio riformista e "spero che si arrivi a un annuncio formale in brevissimo tempo" di una lista riformista per le Comunali di Milano, che "potrebbe essere un esperimento importante anche a livello nazionale" e togliere consensi all'ala più moderata del centrodestra. Lo ha detto il sindaco del capoluogo lombardo Beppe Sala, ospite dell'incontro "Riformisti al lavoro" al Teatro Parenti di Milano con i responsabili nazionali e milanesi di Azione, Italia Viva, Più Europa e Base e i civici che hanno aderito all'appello per partecipare insieme alle prossime elezioni comunali. All'iniziativa anche il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, il sottosegretario Bruno Tabacci, il ministro Elena Bonetti e il senatore Matteo Richetti.

"Servono idee, competenze, saper fare - ha detto Sala - Sono due anni in Italia che si prova a mettere insieme questi mondi" e "sarebbe un sogno per noi milanesi vedere nascere da Milano un fronte del genere". Costruire una lista riformista, ha affermato il sindaco di Milano, "non sarà semplicissimo ma invito tutti a a non cedere a qualche personalismo che abbiamo tutti noi, me compreso. Questo è il momento di andare oltre. Abbiamo pochissimo tempo". E, ha ripetuto, "dobbiamo essere veloci".

Non basterà il lavoro di mediazione tra le forze politiche che comporranno la lista, avverte Sala, ma sarà fondamentale "prendere i voti". "Non dobbiamo fare l'errore (di pensare ndr) che il lavoro è fatto quando hai messo d'accordo le componenti - ha spiegato il sindaco di Milano - Il nostro recinto non è sufficiente, bisogna fare di più. Questa nuova formazione deve dare nuova forma alla società e a noi stessi, e ha uno spazio incredibile".

Sala ha quindi indicato l'obiettivo principale a cui dovrebbe tendere la lista: allargare il consenso e non un esercizio teorico di composizione delle diverse anime del riformismo. "Quando questo fronte aarà diventato una lista ufficiale - ha proseguito Sala - convocherò il tavolo di coalizione perché nel rispetto delle idee, anche diverse, bisogna dare delle regole, bisogna intendersi. E il tema non è il valore teorico di una lista, ma quanto prende" anche perché, ha spiegato, "quando costruirò la Giunta lo farò sulla base delle competenze ma anche dei voti, di quanto ha preso la lista".

Occorre "allargare", ha osservato Sala, perché nel 2023 ci saranno le politiche e le regionali e "saranno 29 anni che il centrosinistra non governa la regione Lombardia. Dobbiamo riprendere anche il Nord e questo passaggio di Milano può essere il momento della verità".