Milano, Sala: misure per movida vanno adattate a seconda necessità

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 2 ago. (askanews) - "È una questione che va affrontata passo a passo perché nessuno ha la soluzione definitiva. Oggi stiamo scontando delle difficoltà che dipendono molto dal fatto che i locali sono chiusi: io ho più volte sollecitato la possibilità di riaprire le discoteche anche con il green pass. I ragazzi sono in giro per le strade ed è chiaro che in alcuni casi il disturbo alla comunità esiste. Certo non ci sono solo loro. Noi abbiamo dato 3.200 permessi a bar e ristoranti per avere i tavolini fuori, lo abbiamo fatto per aiutare l'economia e per dare alla gente la possibilità di uscire ma in alcune zone ci sono situazioni delicate. Quello che stiamo facendo oggi è cercare di limitare la vendita di vetro e lattine dopo una certa ora nel grosso delle zone della movida e mettendo un'attenzione particolare alla zona di via Melzo e via Lecco dove da mezzanotte vieteremo l'asporto. Nessuno però ha la presunzione di pensare che queste siano misure decisive e le adatteremo a quello che sarà via via la situazione della città". E' quanto ha affermato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando delle misure concordate con la prefettura e gli esercenti per contenere gli eccessi della movida in città. Sala ha parlato con i cronisti a margine della presentazione dei candidati per la presidenza dei Municipi di Milano.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli