Milano, Sala: non chiedo soldi a partiti, Bernardo libero di farlo

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Image from askanews web site
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Milano, 20 set. (askanews) - Per la propria campagna elettorale il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, non chiede soldi ai partiti come il suo avversario di centrodestra, Luca Bernardo, ma solo a "sostenitori, amici e conoscenti, ovviamente tutto in trasparenza perché così è nelle regole". Lo ha ricordato ai microfoni di Radio Capital. "Preferisco non chiedere soldi ai partiti, ma non voglio entrare nel merito. Se Bernardo lo fa è liberissimo di farlo, non ho nulla da contestare. Faccio solo notare, siccome bisogna dichiarare quanti soldi si prendono, che spenderemo un quarto di quello che spende Bernardo" ha aggiunto in relazione all'ultimatum lanciato nei giorni scorsi da Bernardo ai partiti della sua coalizione che ancora non avevano versato i fondi promessi.

Sala ha detto inoltre di non dare importanza ai sondaggi, alcuni dei quali lo danno vincente al primo turno. "Certo sarebbe peggio se fosse il contrario, ma quello di cui sono molto contento è che, siccome nei sondaggi c'è anche un giudizio sull'amministrazione, il meno lusinghiero ci dà un gradimento del 52% che arriva anche al 70%, questo è importante. Credo che i milanesi pensino che la nostra amministrazione abbia lavorato in un momento difficile sostanzialmente bene, però a tutti dico 'testa bassa e pedalare' fino all'ultimo secondo". Il sindaco ha aggiunto di non sapere ancora dove assisterà allo spoglio. "Abbiamo rinunciato a comizi o feste finali, forse esagero ma la mia filosofia è lavoriamo fino all'ultimo secondo e poi vedremo".

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