Milano, scritte e fischi di antagonisti contro Sala a Corvetto

Asa

Milano, 14 feb. (askanews) - Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è stato accolto da una decina di antagonisti al suo arrivo al mercato coperto di Piazzale Ferrara che hanno esposto uno striscione con la scritta "Fanno la guerra ai poveri, la chiamano riqualificazione, basta sgomberi". Un messaggio contro la contestuale inaugurazione del primo centro di aggregazione di Lacittàintorno, programma ideato da Fondazione Cariplo per trasformare aree urbane fragili in nuovi luoghi di incontro e sviluppo culturale e sociale. Sui muri esterni delle stesso mercato coperto sono inoltre comparse nella notte scritte conto il sindaco e il progetto: "Beppe Sala infame, tornatene nei quartieri di lusso", "Riqualificazione scaccia i più poveri", "Fuori i ricchi dai quartieri", "Corvetto odia i padroni", "Basta sgomberi", "Riqualificazione muovo business di Cariplo". Durante la visita del sindaco all'interno del mercato i manifestanti hanno protestato all'esterno con fischi e urla.

"Così si capisce - ha commentato Sala - da che parte sta ognuno: da che parte stanno loro rispetto a noi e noi riaspetto a loro. Rimane il fatto che io arrivando ho letto alcune scritte: gli attacchi non mi toccano, ma è spiacevole vedere che per loro la Fondazione Cariplo crea su iniziative come questa un nuovo business. Quando avranno fatto loro un'unghia di quello che fa la Fondazione Cariplo per la città potranno parlare".

"Toccate me - ha ribadito - ma non chi come la Fondazione Cariplo ha fatto tanto per la città. Riguardo a me possono insultare finché vogliono: la cosa mi lascia totalmente tranquillo perchè andremo avanti anche per far rispettare la legalità. Scrivere di nuovo 'basta sgomberi', quando gli sgomberi sono necessari noi li facciamo e quando li facciamo abbbiamo cura di tutelare le saituazioni di fragilità. Questa non è una dichiarazione di principio per il futuro, ma è la storia di questa amministrazione e anche della precedente".