Milano, sequestrato attico di lusso con vista Duomo

fcz

Milano, 8 ago. (askanews) - Un attico di lusso affacciato sulla Madonnina del Duomo di Milano (del valore stimato di circa 4 milioni) e arredato con mobili di pregio, un'auto di grossa cilindrata, gioielli e soldi in contanti. Sono beni sequestrati dalla Guardia di Finanza di Lecco a un uomo finito sotto indagine a Milano per il crac di una società del settore immobiliare dichiarata fallita a novembre 2018. Fallimento che, stando all'inchiesta condotta dal pm di Milano Donata Costa, sarebbe stato provocato da una serie di condotte distrattive pari a oltre 25 milioni di euro.

Tra questi anche l'immobile di Galleria Pattari con vista Duomo dove risiedeva il sedicente consulente tributario della società fallita. E' lui il personaggio chiave dell'inchietsa milanese che vede in tutto 8 indagati per bancarotta fraudolenta, indebite compensazioni tributarie con crediti inesistenti e autoriciclaggio. L'uomo è accusato di aver effettuato una serie di compensazioni tributarie con crediti inesistenti pari a oltre 4,5 milioni per ridurre, fittizziamente, il debito tributario accumulato dalla società. L'operazione "Domus in Duomo", scattata su ordine del gip di Milano Luigi Gargiulo che ha accolto la richiesta della procura, ha portato anche al sequestro di mobili di pregio per 400 mila euro, gioielli del valore di 260 mila euro, denaro contante e una Range Rover Velar intestata a un'altra società fallita, che l'uomo guidava anche se la patente gli era stata revocata.